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Oltre 370 professionisti si riuniscono a Montichiari per un’edizione di successo dell’Incontro Tecnico in Suinicoltura Italia di 333

L’evento, ospitato presso il Centro Fiera del Garda di Montichiari, ha registrato il tutto esaurito e ha consolidato il proprio ruolo come un punto di riferimento per la suinicoltura italiana.

11 Giugno 2026
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Montichiari (Italia), 11 giugno 2026 – Oltre 370 professionisti del settore suinicolo hanno partecipato ieri al 333 Italia Incontro Tecnico in Suinicoltura, tenutosi presso il Centro Fiera del Garda di Montichiari. L’evento, che ha registrato il tutto esaurito, ha confermato il forte interesse del settore per una giornata dedicata alla gestione delle persone e alle nuove tecniche di allevamento.

Centro Fiere del garda, Montichiari
Centro Fiere del garda, Montichiari

Sotto il titolo “Gestione del personale e nuove tecniche d’allevamento”, produttori, tecnici, veterinari e aziende provenienti da tutta Italia si sono incontrati per condividere esperienze, discutere le sfide attuali del settore e conoscere strumenti pratici per migliorare l’efficienza e la competitività degli allevamenti.

La giornata si è aperta con l’intervento di José Piva, dagli USA per presentare la relazione “Oltre i confini della porcilaia: nuovi paradigmi globali nella gestione delle risorse umane”, offrendo una visione globale sulla gestione degli operatori d’allevamento oggi e di come le problematiche siano uguali in qualsiasi lattitudine. A seguire, Erica Filippa (Gruppo Chiola) ha presentato “Io, giovane appassionata di suini: cosa mi aspetto da voi allevatori?", una riflessione sulle aspettative delle nuove generazioni che si affacciano al nostro settore con entusiasmo e poi si sentono dellusi. La mattinata è proseguita con Annalisa Scollo (Gruppo Cavagnini) e la sua relazione “Un altro modo di produrre suini: il valore delle persone e dell’innovazione tecnologica”, incentrata sull’importanza di combinare il fattore umano con l’innovazione gestionale come per esempio la forma gerarchica non piramidale classica nell’organigramma aziendale. Infine, Graziano Mantovani (Cargill) ha presentato “Digitalizzazione al servizio dell’allevatore e non solo: strumenti e piattaforme per migliorare efficienza e risultati”, illustrando come la digitalizzazione possa contribuire a migliorare la gestione e le performance degli allevamenti, sollevanto gli operatori di molti incarichi attraverso sistemi digitalizzati.

La sessione mattutina si è conclusa con una tavola rotonda moderata da Antonio Caleffi, durante la quale i relatori hanno approfondito i temi affrontati nel corso della mattinata e risposto alle domande del pubblico. Dopo pausa pranzo e i momenti di networking tra partecipanti, sponsor e collaboratori, il programma è ripreso con una sessione interattiva guidata da Gianluca Mussi, dal titolo “Come diventare un bravo manager oggi: guidare le persone a tuttii livelli”. Grazie all’utilizzo della piattaforma Mentimeter, i partecipanti hanno potuto contribuire attivamente allo svolgimento della sessione, generando un confronto dinamico sui temi della leadership e della gestione dei team e della singola persona.

Le sessioni tecniche del pomeriggio sono proseguite con Paolo Benaglia (Gruppo Bompieri) e la sua esperienza in “La nostra esperienza con le bande pentasettimanali: passato, presente e futuro” : perché la scelta e come fu costruita e che risultati sono emersi. Miquel Forcadell (Liderporc), che ha presentato “Fare squadra: missione difficile… ma non impossibile” e il suo modelo di gestione; Simone Bonometti (Allevamento Villa Garibaldi – Pig Green Italia) con “Non basta la motivazione: serve metodo” quando la disciplina fa la differenza sul campo e Just Font (SIP Consultors), che ha chiuso il blocco tecnico con “Premio produttività e impatto economico delle fasi produttive sui costi: come calcolarli e come distribuirli”.

La giornata si è conclusa con una seconda tavola rotonda, moderata da Carlo Lasagna, che ha permesso ai partecipanti di condividere esperienze e riflettere sulle principali conclusioni emerse nel corso del pomeriggio.

Durante la cerimonia di chiusura, l’organizzazione ha annunciato la data e il tema della prossima edizione, che si terrà il 9 giugno 2027 con il titolo “Suinicoltura 2040: ridisegnare le stalle per il futuro. Benessere, tecnologie ed emissioni non sono più una scelta: sono la condizione per continuare ad allevare.” Un tema che affronterà le sfide strutturali, tecnologiche e ambientali che segneranno il futuro della produzione suinicola.

Con questo nuovo appuntamento, 333 conferma il proprio impegno a favore della formazione, dell’innovazione e del networking come strumenti chiave per sostenere il futuro del settore suinicolo italiano.

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